RESOCONTO CONSIGLIO COM. TARCENTO 28.02.2018: SALTA L’AUTOSTAZIONE??? LA MAGGIORANZA SI SPACCA SULLE INCOSTITUZIONALI MODIFICHE DEL REGOLAMENTO COMUNALE??? Intanto la famosa consigliera continua a chiamarmi “terrone” senza essere ripresa.

  • Innanzitutto ho rilevato ufficialmente come, neanche in questo Consiglio
Miki Mantakas

Comunale non sia stata inserita la mia mozione per bloccare l’iter dell’autostazione in Piazza Libertà. Successivamente, ho commemorato la morte per assassinio del giovane Miki Mantakas morto per mano dell’estremismo di sinistra il 28 febbraio 1975 e per il cui omicidio nessuno dei due colpevoli ha mai fatto un solo giorno di carcere.

 

Quale ditta ha eseguito i lavori? Risposta dell’assessore Fasone:-“Non ha attinenza con il punto in questione. Comunque non ricordo, credo la COPERNICO di Udine”-.

È stato indetto un bando di gara per reputare quella ditta “più vantaggiosa” per la nostra comunità? Risposta dell’assessore Fasone:-“No”-.

Se non è stato indetto un bando di gara, perché si è scelta quella ditta? Assessore Fasone:-“È colpa degli uffici: è una cosa che gestiscono gli Uffici, la Giunta non può decidere a che ditta far fare i lavori”-.

L’Amministrazione è a conoscenza del fatto che a Tarcento esiste una ditta, che ci invidia tutto il mondo e che fa proprio le medesime cose per le quali questa Giunta ha deciso di far lavorare una ditta non del nostro territorio? Il Sindaco Steccati ha promesso di denunciarmi per aver fatto questa semplice domanda…

A tali non-risposte, è seguita la mia dichiarazione di voto:

Il problema non è il lavoro in sé, ma come è stato gestito il tutto. 63.500: di 35mila finanziati con prelievo dal fondo di riserva + resto da storno altri programmi di spesa. Ma quali sono questi programmi di spesa  giudicati superflui per il Sindaco di Tarcento? Beh, in realtà lo avevamo capito tutti –il Sindaco lo ha già dimostrato in quasi 2 anni di mandato ciò che ritiene INUTILE- e continua a dimostrarlo: resto da storno altri programmi di spesa di 28.500 di cui:

-15.000 a viabilità ed infrastrutture stradali,

– 14mila aree protette parchi, protezione naturalistica e forestazione

– e perfino 4.500 euro di spese per attività culturali, tolti dai già irrisori 20mila euro messi a disposizione precedentemente.

Senza contare che, NON SI CAPISCE BENE PERCHE’, si è preferito far lavorare un’azienda NON-TARCENTINA piuttosto che un’azienda-eccellenza tarcetina? È questa la vostra idea di sviluppo e sostegno alle aziende del territorio? No, non ci siamo proprio.

Un semplice intervento, seppur imprevisto, ha smascherato tutto il vostro modo di amministrare: le aree protette parchi, la protezione naturalistica e le attività culturali SONO PER QUESTA MAGGIORANZA SUPERFLUE (…ma ce ne eravamo già accorti con il Festival dei Cuori…) e, nella migliore delle ipotesi, NON CONOSCETE LE AZIENDE DEL TERRITORIO (non avete contatto con il territorio tarcentino perché perdete troppo tempo arroccati in questo Palazzo) oppure, peggio, avete voluto far lavorare un’azienda non tarcentina a discapito di una tarcentina che, magari, poteva presentare anche un miglior preventivo per le casse del PROPRIO Comune. Se, come dite voi, non dipende dalla Giunta quale azienda fare o no lavorare per il Comune, ma decidono gli Uffici, se gli Uffici hanno quindi questo grandissimo potere decisionale… perché eleggiamo un Sindaco? A questo punto eleggiamo gli Uffici… e poi, se la Giunta non può far fare semplici lavori alle aziende del territorio, allora non scrivete sul programma elettorale che “incentiveremo lo sviluppo delle aziende del territorio”, che poi la gente ci crede …

Ecco, per tutte queste incongruenze, il mio voto è contrario.

 

  • Autostazione:

L’ingegner Novarin illustra ai Consiglieri le “sue” risposte di rigetto alle 7 opposizione presentate al progetto dai cittadini di Tarcento, SENZA CHE AI CONSIGLIERI SIA MAI STATA FORNITA COPIA DELLE OPPOSIZIONI PRESENTATE. Ancora una volta si cercano di nascondere e celare ELEMENTI IMPORTANTI sul discorso AUTOSTAZIONE.

Dopo l’intervento dell’ingegner Novarin, il Sindaco di Tarcento è stato COSTRETTO A RITIRARE IL PUNTO SULL’AUTOSTAZIONE (dopo oltre mezz’ora di sospensione lavori) perché le opposizioni hanno rilevato che la convocazione consigliare non rispettava i termini Regionali per questa materia. Ed il sindaco si è accorto che è vero. Sarà discusso prossimamente, o ci si renderà conto dell’inutilità del progetto?

Ripetiamo dunque: il Sindaco -assieme al Vicesindaco (avvocato), al Segretario (avvocato) ed al sempreverde assessore non eletto Fasone (nominato assessore da Steccati proprio in virtù delle sue competenze)- indice un Consiglio Comunale (spendendo soldi pubblici) per parlare del respingimento di opposizioni al progetto che non vengono, però, fornite ai Consiglieri ed, addirittura, convoca il Consiglio sbagliando i termini regionali per tale materia, sospendendo quindi la discussione.                                                                               Ammazza, che preparazione… Ammazza, che competenze… Questi sono quelli che vogliono rovinare il nostro centro cittadino!

  • Modifica al regolamento del Consiglio Comunale (la 6^ in un anno e mezzo in funzione anti Prisciano). TALMENTE INCOSTITUZIONALI CHE LA STESSA MAGGIORANZA SI SPACCA SU QUESTO PUNTO. PAOLONI CONTRO SINDACO E VICESINDACO.

Modifiche proposte: divieto per i Consiglieri Comunali di fare domande in Consiglio comunale, espulsione insindacabile ed arbitraria del Sindaco del consigliere comunale che secondo lui non rispetta il regolamento, divieto di fare comunicazioni o commemorazioni se non preventivamente concordate con il Sindaco, le mozioni, le interpellanze, le interrogazioni, gli ordini del giorno ritenuti sconvenienti o poco riguardosi non saranno presi in considerazione.      Clicca qui per leggere il testo in originale delle INCOSTITUZIONALI MODIFICHE proposte (le modifiche sono quelle in rosso) .

Domande di Prisciano

Chi ha redatto queste modifiche al Regolamento? Il Vicesindaco o il Segretario? Nessuna risposta.

Ogni atto amministrativo –ed anche questo lo è- ha a suo fondamento una motivazione. Vorrei conoscere qual è stata l’esigenza di questa P.A. di generare il bisogno di tale atto amministrativo. Nessuna risposta.

Il Redattore conosce la gerarchia delle fonti normative? Il redattore conosce il TUEL? IL Redattore conosce la Costituzione italiana? Nessuna risposta.

L’art. 44 viene oggi ulteriormente modificato perché avevo ragione io: IL CONSIGLIERE COMUNALE Può VIDEORIPRENDERE ….ed allora perché nel Consiglio Comunale di luglio scorso, il Sindaco ha bloccando i lavori del Consiglio per ben 7 volte complessive in 2 differenti sedute –spendendo soldi pubblici-, ha rischiato il commissariamento del Comune, ha addirittura chiamato i Carabinieri per il sottoscritto, è anche andato a piangere dai 2 Onorevoli che si sono scagliati contro il semplice consigliere Prisciano… perché? Perché tutto ciò? Perché, secondo il Sindaco, i consiglieri non potevano videoriprendere, mentre il regolamento lo vietava solo al pubblico e non ai consiglieri. OGGI si corregge il titolo: QUINDI AVEVO RAGIONE IO, SINDACO? QUINDI SIETE VOI A NON ESSERE IN GRADO DI LEGGERE GLI STESSI REGOLAMENTI CHE VOI STESSI MODIFICATE IN FUNZIONE ANTI PRISCIANO? Come la mettiamo con i soldi spesi inutilmente per i Consigli comunali da lei interrotti senza motivo? Il Sindaco iracondo per essere stato scoperto:-“No, avevo ragione io anche quella volta”-.                                          Fidati…

(Intanto iniziano gli insulti razzisti verso la mia persona da una ben nota consigliera esponente della intellighenzia della maggioranza del Sindaco di Tarcento che, come di consueto ormai, mi urla:-“Terrone! Tornatene al tuo paese!!!”- il Sindaco non la riprende…)

Intervento di Prisciano:

Il Capogruppo –che rispetto al semplice consigliere, IN TUTTA ITALIA ai sensi del Testo Unico Enti Locali, può vantare autonomia d’iniziativa politica- per questa maggioranza non è nemmeno libero di fare una comunicazione all’inizio dei Consigli comunali o di commemorare questo o quell’avvenimento storico.    Sia per le videoriprese che continuerò a fare e può anche chiamare l’esercito, sia per le commemorazioni che continuerò a fare, le ricordo queste fonti normative:                                                                                                                                            L’art. 8 c. 4 L.R. 1/2006 cita:”I Comuni hanno autonomia statutaria e regolamentare, organizzativa e finanziaria, ed esercitano poteri e funzioni secondo i principi fissati dalla Costituzione“. Il successivo art. 11 della medesima legge riporta:”I Comuni hanno potestà normativa secondo i principi fissati dalla Costituzione. La potestà normativa consiste nella potestà statutaria e in quella regolamentare.”                                                                                          Il Sindaco Steccati modifica l’articolo 49 del Regolamento del Consiglio: da oggi, i Consiglieri comunali non potranno più fare domande in Consiglio comunale… non che prima ci venissero fornite risposte a tali domande. E la costituzionalmente tutelata attività ispettiva del consigliere comunale? Ma no, noi siamo nella Contea di Tarcento, mica in Italia… Non siamo mica soggetti alla gerarchia delle fonti normative…                                                                                      Ma proseguiamo… L’articolo 43 TUEL (Diritti dei consiglieri) cita: “I consiglieri comunali hanno diritto di iniziativa su ogni questione sottoposta alla deliberazione del consiglio– ma se il Sindaco mi espelle, come faccio a far valere tale diritto di iniziativa su ogni questione? Ma poi continua il TUEL- “Hanno inoltre il diritto di chiedere la convocazione del consiglio secondo le modalità dettate dall’articolo 39, comma 2 e di presentare interrogazioni e mozioni . Il sindaco rispondono, entro 30 giorni, alle interrogazioni e ad ogni altra istanza di sindacato ispettivo presentata dai consiglieri”.                                Ed Invece nella Contea di Tarcento, ove le Leggi le inventa il Sindaco Steccati, si propone l’inserimento del co. 6 all’art. 56 del Regolamento che prevede testualmente “le mozioni, le interpellanze, le interrogazioni, gli ordini del giorno ritenuti sconvenienti o poco riguardosi non saranno presi in considerazione”. Ma, scusatemi, ….chi reputa cosa è conveniente??? Se qualche mia dichiarazione offende il Sindaco, egli potrà denunciarmi: sarà poi un GIUDICE -non il sindaco di Tarcento- a giudicare se tali dichiarazioni sono “poco riguardose o penalmente rilevanti”. Il Sindaco di Tarcento, preso dalla sua tracotanza, crede di essere anche un GIUDICE? Il sindaco vuole gestire, oltre alla maggioranza democristiana, anche l’opposizione, limitandone il potere ispettivo? Ma stiamo scherzando? Ma davvero pensate di riuscire a vilipendere fino a questo punto il ruolo consigliare e quindi la volontà popolare? Se dovesse essere approvato tale scempio liberticida, sappia già sin d’ora che sarà presentato ricorso amministrativo … e che quindi il Comune di Tarcento sarà costretto ad utilizzare soldi dei propri cittadini per pagare la parcella di un avvocato che dovrà difendere questa INCOSTITUZIONALE scelta. Anche qui, potremo parlare di danno erariale, atteso che ha 2 avvocati al suo fianco –vicesindaco e segretario- che ovviamente sanno di cosa sto parlando? Senza contare che potrebbe forse partire una denuncia per abuso d’ufficio –l’ennesimo- nei confronti oltre che del Sindaco, anche al Garante della legalità del Comune, ovvero il Segretario Comunale che ha dei ben precisi doveri dinanzi alla legge. Anche qui fate vobis.

 

A QUESTO MIO INTERVENTO, SEGUE L’INTERVENTO DEL CONSIGLIERE DI OPPOSIZIONE AVV. PAGNUTTI: anch’egli palesa la volontà di rivolgersi al T.A.R. competente e ricorda come, in questi casi, a pagare i costi (spese legali e risarcimento danni) non sia IL COMUNE, ma CHI VOTERA’ A FAVORE DI QUESTA DECISIONE.

Dopo questi interventi, forse per la paura di dover pagare i costi di un ricorso ovviamente perso, il Consigliere Paoloni prende timidamente la parola e, titubante, dichiara:-“Beh, Sindaco, effettivamente anch’io non sono

Tu quoque, Paolon, fili mi!

completamente d’accordo con queste modifiche…”.

PANICO! PANICO! PANICO NELLA MAGGIORANZA! ORA COSA FARE? LA MAGGIORANZA SI SPACCA SU UNA SUA STESSA PROPOSTA? LA PAURA DI METTER MANO AL PORTAFOGLIO PUO’ FARE MIRACOLI?

Il Sindaco blocca i lavori ed indice una riunione dei Capigruppo durante la quale palesa il fatto che le norme sono state modificate in funzione anti-Prisciano…. e mi fa intendere che sarò il prima ad essere esplulso con il nuovo Regolamento. Chiedo quindi almeno di spiegarmi perché vuole vietarmi anche le commemorazioni: mi risponde dicendo che non ha gradito la mia commemorazione su JAN PALACH. Resto basito. (Cioè, aspettate un attimo: questo tizio ha fatto “carriera politica”in Provincia eh, niente di piùIN ALLEANZA NAZIONALE…. e mi dice che non ha gradito la commemorazione di Jan Palach????? Questo è il risultato di chi era prima nella DC, poi in AN, poi nel PDL, poi in FI ed ora oscilla tra LN ed FI.  Ideali? No, cadreghe!)

Nel frattempo la famosissima consigliera continua a darmi del “terrone”…

Il Sindaco, con la sua preparata e competente maggioranza, sull’orlo di una scissione, è costretto a fare marcia indietro quasi completamente… per paura di mettere mano al portafoglio nel (certo) caso in cui si fossero ritrovati a soccombere in un (certo) ricorso amministrativo. SANTA PECUNIA!

Alla fine della riunione dei Capigruppo, la preparata e competente maggioranza del Sindaco di Tarcento ritira le seguenti modifiche proposte: divieto di fare comunicazioni o commemorazioni se non preventivamente concordate con il Sindaco, le mozioni, le interpellanze, le interrogazioni, gli ordini del giorno ritenuti sconvenienti o poco riguardosi non saranno presi in considerazione….

….mentre approva:

  • il divieto per i Consiglieri Comunali di fare domande in Consiglio comunale –
  • l’espulsione insindacabile ed arbitraria del Sindaco del consigliere comunale che secondo lui non rispetta il regolamento.                                                                                                                                                                                                                                                 W la Democrazia, W il dibattito politico costruttivo!

Riprendono i lavori del Consiglio ed ecco la mia dichiarazione di voto:

Cosa dire, Sindaco? Che lei sta costringendo le opposizioni a chiedere la convocazione dei Consigli Comunali Straordinari una volta alla settimana per parlare di quelle mozioni che lei reputa sconvenienti ed, al contempo, lei sta per obbligare l’opposizione ad “intasare” gli Uffici comunali con richieste di accesso agli atti dovute al fatto che, se ci viene vietato di fare le domande, in qualche modo dovremo pur informarci su quello che andremo a votare, no? Ed allora chiederemo OGNI GIORNO un accesso agli atti ai vari Uffici, che la ringrazieranno…                                                                                                                          Ovviamente io non ci sto a questa dittatoriale ed illegale compressione delle funzioni proprie del mio mandato elettorale. Ribadisco ancora in questa sede che queste modifiche rappresentano una costrizione INCOSTITUZIONALE del mio diritto di consigliere comunale. Se alla sinistra questo sta bene, ne prendo atto; tuttavia, non posso pensare che l’opposizione taccia una simile scelta,  autocastrandosi, per favorire il Sindaco Steccati.                                                                In Italia esiste una Costituzione e Tarcento fa ancora parte dell’Italia. Ed il Sindaco stava per far spendere -per un suo capriccio anti-Prisciano-  quei 15mila o 20mila euro di soldi pubblici (anche se poi alla fine li avrebbe messi di tasca propria)  che, invece di pagare la parcella di un avvocato, potevano essere usati per la scuola materna parrocchiale o per abbassare ulteriormente le quote di mensa e trasporto pubblico.                                                                                    Il Sindaco mi espellerà già dai primi minuti del prossimo Consiglio Comunale, ne sono certo: saranno gli organi competenti a valutare penalmente l’abuso d’ufficio e, atteso che neanche voi conoscente quale sia l’esigenza di questa P.A. nell’approvare tale atto.                                                                                                        Ma il cittadino quale valutazione potrà fare? Cosa può fare il semplice cittadino, che giustamente non si sente rappresentato da questa maggioranza, e che non può essere nemmeno rappresentato dall’opposizione in quanto quest’ultima non può né fare domande e neanche commemorare un avvenimento storico? In realtà il cittadino non può essere rappresentato neanche sotto l’aspetto della presentazione di interrogazioni, interpellanze o mozioni, perché ad oggi vengono inseriti nella discussione a distanza di 5-6 mesi dalla loro presentazione. Ed allora, cosa può fare il cittadino per far sentire le proprie rimostranze verso questa Giunta? Cosa può fare il cittadino per essere rappresentato politicamente?                                                                            Ormai il cittadino non può fare più nulla per essere rappresentato in questo Consiglio Comunale che lei ha ESAUTORATO, prevedendo addirittura L’OSTRACIZZAZIONE DEI DISSIDENTI…. Quest’aula ormai è stata trasformata in un manipolo per i suoi cavalli!                                                                                              Approvi pure tutto quello che vuole, Sindaco. Ormai c’è solo una soluzione per i tarcentini di bypassare la sua spocchia tracotante: votarmi al Consiglio Regionale …                                                                                                                                      Tarcentini, questo Consiglio comunale è stato esautorato illegalmente.Il 29 aprile avete l’ultima possibilità di essere rappresentati politicamente, sfruttate bene quest’ultima occasione e votate me: anche se non condividete in toto le mie idee, dovete però prendere atto che questo sarà l’unico modo per essere rappresentati politicamente in una sede istituzionale, dopo che in Consiglio Comunale non si può essere rappresentati. Insieme scacceremo chi non vuole bene, ma anzi ha ampiamente dimostrato di odiare, Tarcento.                                                                          Il mio voto è contrario!

 

Due piccole considerazioni al termine della discussione:

Secondo voi nel prossimo Consiglio Comunale quanti secondi passeranno prima che il dittatore Steccati mi sbatta fuori dal Consiglio solo perché non vuole essere ripreso mentre approva atti impopolari (tipo l’autostazione) ?

Nubi di bufera si preannunciano nella maggioranza? Il Consigliere Paoloni tornerà, come il figliol prodigo, sotto l’ala di chi gli ha dato tanto, promettendogli di non parlare mai più contro la sua volontà? Chissà, chissà…

#TorneràBellissima: da Tarcento partito tour elettorale di Prisciano

 

Tarcento tornerà bellissima! FDI non ha dubbi.

Splendida serata di politica e territorio venerdì 23 febbraio scorso a Tarcento per il progetto politico “#TorneràBellissima“.

 

Un caloroso pubblico ha ascoltato con viva partecipazione il Capogruppo tarcentino e Segretario FDI per la Val Torre Riccardo Prisciano, l’Onorevole Walter Rizzetto ed il Coordinatore Regionale FDI e Candidato al Senato della Repubblica Fabio Scoccimarro.

Fin dai primi minuti della conferenza, il progetto politico di Prisciano per la propria comunità è stato chiarissimo:-“Tarcento merita ed avrà un posto di rilievo nel prossimo Consiglio Regionale… e solo così TORNERÀ BELLISSIMA”-.

Una serata ove la campagna elettorale per Camera e Senato, si è

ben sposata con il preludio di una campagna elettorale regionale che è già alle porte e che vedrà Prisciano tra i protagonisti:-“Parco cittadino, Palaghiaccio e no all’autostazione in Piazza“-ha continuato il coordinatore della  pedemontana- “questi sono i prioritari impegni che prendo con la mia comunità“-.

Il coordinatore regionale Fabio Scoccimarro, dall’alto della sua esperienza amministrativa regionale soprattutto nell’ambito sportivo, ha illustrato i finanziamenti “CONI” con i quali potremmo costruire il Palaghiaccio presso l’ex centro sportivo Vivanda, ora luogo abbandonato, impegnandosi ad aiutare la Comunità tarcentina nel 

reperire tali risorse. L’ex Presidente della Provincia di Trieste ha colto l’occasione, inoltre, per fare i migliori auguri a Prisciano per l’imminente campagna elettorale regionale. 

L’Onorevole Walter Rizzetto invece -oltre ad aver effettuato insieme al sottoscritto un doppio sopralluogo nella mattinata di venerdì,  sia presso l’ex Caserma Urli, sia presso l’ex Vivanda- nel corso dell’incontro al Caffé Fant ha illustrato come poter reperire fondi per bonificare l’ex Caserma Urli e trasformarla in un parco cittadino, dichiarando:-“I nostri Sindaci, le amministrazioni locali, non possono avere la forza per sostenere in solitudine i costi di riqualificazioni ambientali che, solo grazie ad uno Stato forte e virtuosi finanziamenti,  potranno vedere la luce. 

Meno marchette elettorali a Roma, più fondi per casi come questi.Una Politica seria aiuta gli enti locali a trasformare siti ormai abbandonati in luoghi di socialità per i cittadini. In questo senso andava il mio ordine del giorno, approvato, per la creazione di un fondo che restituisca la bellezza alla comunità. Lo stesso ordine del giorno studiato con il Sindaco toscano Diego Petrucci. Da subito ci metteremo a disposizione degli amministratori locali per sostenere questo percorso”-.

Prisciano, infine, ha illustrato tutte le criticità e gli svantaggi circa la costruzione dell’autostazione in Piazza Libertà a Tarcento. Tra gli intervenuti, anche i cittadini che hanno presentato le varie opposizioni al progetto dell’Autostazione.

Il 29 aprile 2018 si voterà per eleggere il nuovo Consiglio Regionale FVG e a tal proposito Prisciano ha dichiarato:-“Mi sono messo a disposizione della mia gente e del mio partito: sarei onorato di rappresentare la pedemontana in Consiglio Regionale FVG, con la grinta, la schiettezza ed i ben saldi ideali che mi contraddistinguono. Vorrei essere il garante politico “anti-inciuci” in Consiglio Regionale FVG, sempre pronto a difendere gli italiani ed il territorio“-.

Dopo una stagione politica in cui il Governo PD di Deborah Serracchiani ha distrutto la Regione FVG, fondamentalmente perché lontana dai territori e troppo vicina alle cadreghe, Prisciano vuol ripartire proprio da quei territori, da quei cittadini, dalle Valli del Torre e Natisone, dalle frazioni dei piccoli Comuni della pedemontana, quelli di cui nessuno si occupa, perché poco proficui in termini di voti.

Incontreremo i cittadini, incontreremo i piccoli imprenditori, i piccoli commercianti

Giorgia Meloni

e, come fa Giorgia Meloni, gireremo per i mercati ad ascoltare i comuni cittadini, quelli che combattono contro Equitalia e che, spesso, sono costretti a farsi giustizia da soli per colpa di uno Stato che pensa prima ai tutelare i clandestini.

E con l’esempio di Giorgia, faremo altrettanto per il nostro Friuli Venezia Giulia, con una serie di incontri in giro per i vari Comuni.

Progetti territoriali specifici per le singole realtà comunali, così vicine ma così differenti magari e che potranno avere nella figura di Prisciano un rappresentante forte e leale nel prossimo Consiglio Regionale FVG contro burocrazia, inciuci ed immobilismo amministrativo.

Tutto è pronto: il programma elettorale di Prisciano si chiamerà “#Tornerà Bellissima”; sì, perché con Prisciano in Consiglio Regionale la nostra Regione tornerà bellissima!

 

I CLANDESTINI LASCIANO TARCENTO, PRISCIANO:-“Ho ripulito Tarcento: è ora di pensare a ripulire la Regione”-.

Il numero degli “ospiti” dell’Hotel “Al Tarcentino” oscillava tra 29 e 41: un numero assurdo se si considera il numero di abitanti del territorio tarcentino.

L’Hotel “Al Tarcentino” che ospitava dai 29 ai 41 richiedenti asilo politico
Proprio per ciò, a marzo 2017 avevo chiesto un colloquio con il Vice Prefetto di Udine: l’esito dell’incontro era stato più che positivo (leggi qui ). Il Vice Prefetto Dott.ssa Gloria Allegretto mi aveva promesso che, allo scadere della convenzione con l’Hotel “Al Tarcentino” avrebbe tenuto in considerazione le mie parole, riducendo e magari azzerando il numero dei richiedenti asilo sul territorio comunale.
Due settimane dopo, il Vicesindaco di Tarcento Luca Toso mi accusava dalle pagine del Messaggero Veneto di raccontare bugie, affermando che “il numero dei richiedenti asilo potrebbe aumentare diversamente da quanto detto recentemente dal consigliere Riccardo Prisciano. Quelle millantate intese raggiunte con il viceprefetto sono rimaste, come prevedibile ed evidente, confinate nella sua dimensione onirica (leggi qui ).
Le bugie, però, hanno le gambe corte… e le calunnie diffamatorie del Vicesindaco circa la mia non attendibilità sono durate fino a pochissimi giorni fa.
Da circa 5 giorni, i richiedenti asilo sono stati portati via dall’Hotel “Al Tarcentino” che -come promesso dal Vice Prefetto- non si è visto rinnovare la convenzione che da anni stipula con la Prefettura.
Dai 29 ai 41 immigrati in pieno centro città che avevano degradato la Perla del
Friuli in termini anche di turismo ed attrattività, la cui presenza aveva

notevolmente abbassato l’indice di sicurezza
percepita dal cittadino, soprattutto nelle ore serali, anche in centro città.
Sono felice e commosso che la Prefettura abbia tenuto fede alle promesse fattemi nel colloquio di marzo scorso.
Le dichiarazioni di taluni amministratori locali che cercano, con le loro menzogne, di screditarmi, si sciolgono oggi come neve al sole, dinanzi ai fatti che sono riuscito a concretizzare in questi mesi.
Scommettiamo che ora ci sarà la gara a chi più cercherà di screditarmi ed autoattribuirsi il merito di una battaglia che non gli appartiene? Tuttavia, io son certo che i tarcentini -ed i friulani, in generale- non si faranno (nuovamente) prendere in giro da questi bugiardi in quanto già sanno chi ci ha sempre messo la faccia (e perso la salute!!!) in questa battaglia.
Io ho tenuto fede agli impegni presi in campagna elettorale ed in appena un anno e mezzo, come semplice consigliere comunale (nemmeno di maggioranza), ho ripulito Tarcento dagli immigrati.
Un vero politico ha il diritto/dovere di combattere contro questa piaga, che sta degradando la nostra Nazione ed, in particolare, la nostra stupenda Regione Friuli Venezia Giulia.
Liberata Tarcento, ora mi candiderò al Consiglio Regionale, con il prioritario obiettivo di ripulire il Friuli Venezia Giulia dalla piaga di questi invasori mantenuti dai noi Italiani!

 

Savogna, l’opposizione incalza:-“Danno erariale per mala gestione risorse sul Matajur”

Nell’anno 2011/12 la Regione F.V.G. ha finanziato al Comune di Savogna (UD), su specifica domanda inoltrata dallo stesso alla Direzione Centrale Attività

La lista civica “Quota 1641”

Produttive, Turismo e Cooperazione – Area Attività Produttive Servizio Turismo, circa 26.000 euro di contributo pubblico per la realizzazione di AREE PER LA SOSTA TEMPORANEA DI AUTOCARAVAN E CARAVAN in località Monte Matajur, a 1300 metri di quota ed in prossimità del Rifugio Pelizzo.

Inoltre, a tale contributo il Comune di Savogna ha dovuto aggiungere ulteriori 25.000 euro circa per la sua completa realizzazione, per un TOTALE DI 52.000 EURO circa.

Ma nonostante il contributo, chiesto e concesso per rilanciare l’economia ed il turismo della zona, l’opera da 52.000 EURO di fondi pubblici è usufruibile solo parzialmente, ovvero è “sfruttata” esclusivamente nei mesi da aprile ad ottobre.

Addirittura l’Amministrazione emetterebbe un’apposita Ordinanza per chiudere la strada che porta al Monte Matajur -appena dopo l’abitato di Montemaggiore- senza, quindi , liberarla dalla neve e dal ghiaccio dei mesi invernali. Dall’abitato di Montemaggiore al Rifugio “Pelizzo”, sede dell’infrastruttura, vi è una distanza di appena 3 Km.

Si può immaginare quanto poco onerosi siano dunque i costi di manutenzione“, ribatte l’opposizione consigliare. 

La lista civica Quota 1641 precisa:-“Sono stati investiti migliaia di euro pubblici da parte della Regione  FVG e dello stesso Comune per cercare di rilanciare il turismo in un area depressa come quella in questione, ma è tutto fermo perché non si vogliono pulire 3 km di strada?”

Il Monte Matajur

A tal proposito, nei giorni scorsi i Consiglieri di opposizione hanno provveduto a depositare una mozione su tale argomento e, senza tanti giri di parole, hanno paragonato la “mala gestione di questa Amministrazione” come un “UNO SPRECO DI DENARO PUBBLICO, UN VERO E PROPRIO DANNO ERARIALE“.

Ecco il testo della mozione  che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale di Savogna.

CASSACCO, PRISCIANO ATTACCA SHAURLI:-“DISCARICA NELL’AREA PROTETTA? PREOCCUPANTE MUTISMO DELL’ASS. REGIONALE”-

Nei giorni scorsi, un privato cittadino, con segnalazione anonima ai Consiglieri comunali di Cassacco Marco Castenetto e Luca Foschiatti ed a me, aveva denunciato una discarica a cielo aperto nei pressi dell’area protetta Biotopo Torbiera Cichinot a Raspano di Cassacco, al confine con Bueriis (Magnano in Riviera) e Collalto (Tarcento).

 

 

 

 

 

Tutti e tre assieme abbiamo proceduto, già nel pomeriggio di sabato, ad un sopralluogo, rinvenendo lastre di amianto , copertoni, materiali di scarto edilizio, vernici, e nei piccoli corsi d’acqua ancora amianto e 5 batterie di automobile… ed infine un microonde.
Preso atto di ciò abbiamo subito allertato la Forestale di Tarcento e nel pomeriggio di domenica (il giorno seguente) abbiamo
accompagnato gli uomini della Forestale sul posto per un sopralluogo ufficiale.
È assurdo che un’area protetta dalla Regione, si trovi in questo stato!
Mi aspettavo risposte immediate dall’assessore regionale Shaurli che, nonostante il clamore mediatico della cosa, non si è nemmeno degnato di rilasciare dichiarazioni in merito. Il “mutismo” dell’Ass. Reg. Shaurli è preoccupante: sintomo di un modo di fare politica lontano dai problemi del territorio, ma preoccupato esclusivamente per le regole del bon ton da seguire a 
pranzi e cene di Palazzo.

AUTOSTAZIONE TARCENTO, PRISCIANO:-“FERMARE QUESTO SCEMPIO SARA’ PRIORITA’ SE DOVESSI CANDIDARMI IN REGIONE”-

Il Sindaco di Tarcento, dopo aver tenuto nascosto per mesi il progetto dell’ autostazione in Piazza Libertà ma averlo fatto votare comunque dalla sua maggioranza, ora lo svela ai cittadini che ormai non possono più opporsi …….o forse no?!

Un’Autostazione da oltre 700mila euro, un ecomostro che distruggerà definitivamente quella (che una volta) era la splendida Piazza di Tarcento…. ma perché?

Il Sindaco ha cambiato il piano particolareggiato per fare un favore all’ Hotel Al Tarcentino (quello che ospita i #profughi) e poi vorrebbe espropriare a privati terreni edificabili in centro città a prezzi irrisori per costruire questa Autostazione.

Ricordo al Sindaco che, il traffico delle corriere tarcentino, non è tale da giustificare tale “manovra”.

L’attuale fermata delle corriere in Piazza Libertà a Tarcento.

Inoltre, sono certo che il Comune si troverà a pagare l’esproprio di quei terreni che poi, tra non molto, non saranno effettivamente destinati ad autostazione e quindi, visto che non rispetterebbero più la destinazione d’uso che ne ha giustificato l’esproprio, torneranno in mano al privato che, nel frattempo, avrà avuto il suo indennizzo per esproprio subito.

Se ciò dovesse realizzarsi -e sono certo si realizzerà, purtroppo- potrà avere solo un nome: DANNO ERARIALE ALL’ENTE COMUNALE.

Quell’Autostazione, voluta a tutti i costi contro il volere della popolazione per chi sa quali reali motivi, trasformerà il centro di Tarcento in un vero e proprio dormitorio di asfalto e smog.

Il Sindaco Steccati si è chiesto quali saranno gli effetti, certamente nefasti, di quell’autostazione sulla già precaria economia dei locali commerciali del centro cittadino?

Fratelli d’Italia mi chiede da tempo di candidarmi alle prossime elezioni regionali; io ancora non ho deciso, ma se dovessi candidarmi ed essere poi eletto, una delle mie priorità sarebbe certamente quella di interrompere i lavori dell’Autostazione e salvare così il centro città dall’ecomostro del Sindaco Steccati voluto a tutti i costi contro il volere della popolazione per chi sa quali reali motivazioni.

IL CONSIGLIERE PAOLONI ASSUNTO AL GAL? DUBBI SULLE PROCEDURE CONCORSUALI. APERTE LE INDAGINI

Qualche settimana fa è pervenuta presso la mia abitazione una lettera anonima (che trovato in questo articolo) di un italiano residente in uno dei Comuni dell’UTI del Torre, indirizzata a me, al collega Tomada, alla Corte dei Conti di Trieste ed alla Procura della Repubblica di Udine.

Nella lettera, si nutrono fortissimi dubbi circa la regolarità delle procedure

Il Consigliere di maggioranza Luca Paoloni

concorsuali che hanno determinato l’assunzione del Consigliere Luca Paoloni presso il Gal Torre – Natisone.

In particolare, nella lettera si legge che sul sito web ed all’Albo Pretorio dell’Uti del Torre, nonché su quelli di alcuni Comuni facenti parte dei Comuni delle Uti del Torre e del Natisone -tra cui anche il Comune di Tarcento (sede del GAL)- non è stato pubblicato l’avviso di selezione del bando in questione, impedendo così a tantissimi giovani di poter presentare domanda.

Su sole 12 domande presentate e, di queste, solo 3 ammesse a selezione. Due

dei tre soggetti ammessi alla selezione sono il Consigliere Paoloni (poi vincitore del bando) ed il fratello del Vicesindaco di Tarcento Toso che, pur senza essere in possesso dei requisiti richiesti, era perfettamente a conoscenza del bando in questione. 

 

Inoltre, il Gal sembrerebbe non aver avuto la possibilità economica di pagare il Trattamento di Fine Rapporto all’ex Direttore ed avesse addirittura i dipendenti senza stipendio (come riporta il MessaggeroVeneto un giorno dopo l’avvio delle procedure concorsuali), perché allora assumere nuovo personale retribuito?

La lettera sembra essere scritta da chi pare aver contezza di ciò che scrive: è un elenco preciso e dettagliato di date, di prove e di meccanismi concorsuali, oltre ad una chiara conoscenza dell’Ente Gal Torre-Natisone.

Non potevo tacere dinanzi ad una denuncia (seppur anonima) di questo tipo e, per gli obblighi cui devo sottostare in quanto Pubblico Ufficiale, ho subito informato gli organi competenti che -sono certo- faranno accuratissime indagini,  al solo fine di far venir fuori la verità.

Le indagini sono partite, confidiamo nella Giustizia e negli uomini della Giustizia.

Non voglio fare dichiarazioni su tutto ciò. Lascio la valutazione dei fatti alla Magistratura (penale e contabile) che, sono certo, approfondirà senza lacune la questione narrata nell’esposto che, se dovesse risultare vera, rappresenterebbe qualcosa di gravissimo e vergognoso, al di là del proprio credo politico. Noi di Fratelli d’Italia presenteremo certamente un’interrogazione consigliare per chiedere contezza al Sindaco della veridicità di tali fatti e/o del perché questo bando non sarebbe stato pubblicato sui siti del Comune, così come indicato in questo esposto.

 

 

Tarcento, costi mensa scolastica ridotti dal 1° gennaio grazie a petizione FdI. Riduzioni anche per trasporto e preaccoglienza

Prisciano (FdI): “Su mensa e trasporto scolastico battaglia quasi vinta, ma continueremo a combattere per garantire l’equità sociale
Con 3 Delibere di Giunta del 26.01.2017 ( di cui qui si allega la delibera relativa alla mensa), la Giunta Steccati aboliva le agevolazioni ISEE su mensa, trasporto e preaccoglienza scolastica. Le tariffe restavano invariate, ma togliendo le agevolazioni ISEE tutti dovevano pagare il 100% della tariffa: ciò ledeva fortemente il principio costituzionale della capacità contributiva ex art. 53 Cost.

A causa di questa scelta, molte famiglie (che fino a quel momento usufruivano delle agevolazioni ISEE che permettevano loro di risparmiare o non pagare affatto) non sapevano come far fronte a queste (di fatto) nuove tasse.

Banner della petizione di FdI
Tante le famiglie che mi hanno contattato: addirittura c’era chi percepiva il sostegno regionale al reddito (MIA o REI), ma che doveva utilizzare per pagare le nuove tasse scolastiche, al 100% così come le pagava il notaio o l’imprenditore di successo.

Sono stati questi i motivi che mi hanno spinto già

La petizione del Consigliere Prisciano che ha raccolto 487 firme

la scorsa primavera a lanciare la petizione “NON SI FACCIA CASSA SUI DIRITTI DEI NOSTRI FIGLI”. In 9 mesi ho raccolto 487 firme di tarcentini per il ripristino delle agevolazioni ISEE su mensa, trasporto e preaccoglienza scolastica.

Finalmente, qualche giorno fa ho ricevuto una bella sorpresa. Ecco le nuove delibere con le nuove agevolazioni 2019.
Alla base di Delibera di Giunta dell’anno scorso, il Sindaco Steccati ora ha inserito un comma  tale per cui chi ha una situazione economica talmente seriada ricevere i contributi regionali  MIA o REI NON DOVRÀ PAGARE IL 100% DELLA TARIFFA, MA IL MINIMO SINDACALE.
Questa fascia di reddito in realtà, prima dell’inopportuna modifica della Giunta Steccati non pagava affatto, in virtù proprio delle agevolazioni ISEE.
Steccati non ha reintrodotto le agevolazioni ISEE, tuttavia si è reso conto dell’assurdità della norma da egli stesso creata nel gennaio 2017.
E di questo sono felice.
Sono soddisfatto per questo piccolo ma importante risultato, tuttavia credo che la capacità contributiva non sia ancora del tutto garantita: troppe le fasce di reddito ancora penalizzate. Basti pensare che le fasce a reddito zero percepiscono il già risicato contributo MIA (o REI) dalla Regione e devono comunque usarlo per pagare le tariffe comunali -seppur ora al minimo- anziché di usarli per mangiare.
Presenterò un emendamento in seno al Bilancio 2019 per modificare la situazione dal prossimo anno scolastico. Se dovesse esser bocciato l’emendamento da me presentato, tramite i legali ricorreremo al T.A.R. FVG per l’annullamento, previa sospensiva, delle Deliberazioni assunte per violazione del principio costituzionale della capacità contributiva.

Intanto, grazie alla petizione di Fratelli d’Italia – Val Torre, già dal 1° gennaio

il nuovo comma inserito nel testo della Delibera di Giunta
p.v. tutte le famiglie che ricevono i contributi MIA e REI (redditi zero), pagheranno solo 2 euro per ogni pasto alla mensa scolastica, anziché 3,60/3,40.
La battaglia è quasi vinta, ma bisogna continuare a lottare.

LUSEVERA, PROFUGHI VANNO ANCORA DAI BAMBINI DELLE ELEMENTARI? PRESENTATO ESPOSTO. LEGGI IL TESTO!

A Lusevera (UD) il Sindaco Marchiol è diventato Cavaliere della Repubblica, grazie alla sua disponibilità a riempire il proprio Comune di clandestini.  Ed è proprio in questo Comune che i clandestini sono stati portati in una scuola elementare…. all’insaputa dei genitori!

Ma perché portare questi soggetti a parlare con i nostri figli? Cosa ha fatto di importante ed ammirabile questa gente, per essere indicata come modello da seguire dai nostri figli?

Perché si è permesso ad un ex maestro di accedere a scuola? Perché si è permesso ad un ex maestro di creare percorsi didattici (di propaganda PD)? Perché non si è chiesto il consenso ai genitori?

Dopo aver saputo quanto era accaduto, ho aiutato alcuni genitori coinvolti nella vicenda a cercare di esser ricevuti dalla Dirigente Scolastica. Ogni tentativo è però risultato vano: era sempre irreperibile.

 

Irreperibile, fino al giorno in cui abbiamo deciso di chiederle spiegazioni al termine di un suo colloquio con il Sindaco di Tarcento. Abbiamo chiesto spiegazioni fino all’ingresso della scuola, ma non ci ha risposto, ha chiamato i Carabinieri e si è trincerata nell’edificio scolastico. Clicca qui e guarda il video della fuga della Preside

È aberrante che un Dirigente Scolastico faccia fare propaganda politica ad un candidato locale del PD nei confronti di bambini di 6 anni, senza nemmeno avvertire i genitori, ed addirittura rifiutandosi di relazionarsi con coloro che chiedono chiarimenti. Al di là di come la si pensi sui profughi, ogni genitore ha il diritto di sapere cosa il proprio figlio farà a scuola e con chi si relazionerà. Si rende necessario che il provveditorato scolastico regionale faccia luce sulla vicenda e magari possa adottare provvedimenti disciplinari urgenti nei confronti dei responsabili.


Trovo altresí assurdo che i genitori italiani debbano far fare ai propri figli tutti i vaccini previsti per legge per poter far frequentare scuola ai bambini, mentre a scuola si fanno entrare soggetti di cui si disconosce la situazione sanitaria; ricordo che qualche mese fa al C.A.R.A di Gradisca d’Isonzo è stato riscontrato un caso di tubercolosi: siamo sicuri che i profughi che sono entrati in contatto con i bambini delle scuole elementari non abbiano a loro volta avuto alcun contatto con quel soggetto risultato positivo alla tubercolosi? Questa ipotesi non è da escludere, considerando che i profughi sono soggetti a spostamento in varie strutture del territorio nazionale e regionale.

Dopo la polemica sulla stampa, la Preside ha continuato a non rilasciare dichiarazioni; invece, l’ex insegnante Giancarlo Dal Molin, candidato consigliere a Tarcento con il PD, organizzatore di queste conferenze pro immigrazione, ha dichiarato alla stampa che “è stata una giornata bellissima“. Nonostante la gravità di ciò che ha fatto, l’esponente PD ha anche il coraggio di rilasciare dichiarazioni.
La verità è che quelli del PD sono “malati di cadrega” e già pensano che quei bambini di 8 anni tra 2 legislature potranno andare a votare: quindi meglio indottrinarli, sperando di riavere le cadreghe tra 10 anni.

Se i genitori che GIUSTAMENTE hanno contestato la vicenda non hanno problemi a parlare dinanzi alle telecamere di RAI3, appare sintomatico il fatto per cui i “genitori pro-immigrazione” e la stessa Preside non hanno rilasciato dichiarazioni finora. Guarda il servizio del TG3-R

Sebbene la Preside non rilasci dichiarazioni, ha però ancora permesso all’ex insegnante del PD di portare i 2 “profughi” alla recita natalizia dei bambini del 21 dicembre scorso a Vedronza. Nell’occasione, l’insegnante del PD ha anche consegnato ai bambini un “lavoretto” fatto dai “bravi profughi”. Ovviamente, anche in questo caso i genitori non sapevano nulla.

 

La situazione non può più essere taciuta. Ecco perché ho inoltrato un esposto al Ministro dell’Istruzione ed al Provveditorato Scolastico, chiedendo provvedimenti urgenti. All’esposto è annessa una raccolta firme dei genitori degli alunni dell’Istituto.

Clicca qui per leggere il testo dell’esposto

Tarcento resta nelle UTI. Serracchiani ringrazia.

Il Sindaco di Tarcento Mauro Steccati sceglie di non abbandonare il sistema delle U.T.I., creato dalla Giunta Regionale di Deborah Serracchiani. 

Noi di Fratelli d’Italia, con la sempre costante #coerenza che ci contraddistingue, volevamo abbandonare l’Unione Territoriale Intercomunale del Torre e dare così un forte segnale politico all’ormai ancora per poco Presidente #Serracchiani.

Il Sindaco ha preferito rimanere nell’UTI creata dal PD regionale.

ENNESIMA INCONGRUENZA DEL SINDACO STECCATI.

Guarda il video della discussione consigliare  ed ascolta le ridicole e pavide argomentazioni del Sindaco pro-UTI, contrapposte alla nostra COERENZA politica.