IL SINDACO DI TARCENTO FA PAGARE LE TASSE SOLO AGLI ITALIANI, MA NON AI MUSSULMANI

MOSCHEA ABUSIVA E COTECHINI? ECCO LA VERITA’:

IL RAZZISMO E’ SOLO VERSO GLI ITALIANI

 

Come saprete, in Italia non si può abitare in un bar, così come non si può aprire in bar nel garage di casa propria, così come non si può usare la sede di un’associazione come lavanderia. Perché? Perché si violerebbe la cosiddetta “destinazione d’uso” di quel locale.

Da oltre un anno, mi batto perché questa legge venga rispettata e fatta rispettare anche dai mussulmani di Tarcento. Infatti, in Via Dante n.79 esiste un locale classificato al catasto come “Negozio, bottega, sartoria” categoria catastale “C1”, tuttavia usato come “moschea. Per essere “in regola” tale locale dovrebbe essere qualificato nella categoria catastale “B7”.

Provate voi ITALIANI ad aprire un bar nel garage di casa od un ristorante nella vostra casa di campagna: dopo poche ore arriveranno i Vigili che, previa una salata multa, vi faranno chiudere tutto in tempo zero.

Perché questo non accade per la moschea abusiva di Via Dante a Tarcento? Il Sindaco Steccati DOPO UN ANNO DI SEGNALAZIONI ha mai mandato i Vigili a fare un semplice controllo?

Si badi non è una questione di religione, ma una questione di uguaglianza. Perché gli italiani prima di aprire un locale devono chiedere e pagare (carissimo) un cambio di destinazione d’uso e devono rispettare tutte le norme previste (ad esempio, ci sono estintori od uscite di sicurezza nella moschea abusiva di Via Dante?), mentre questi soggetti sono IMMUNI dal rispettare la NOSTRA LEGGE?

E’ ora di metterci in gioco e dire basta al razzismo nei confronti di NOI Italiani.

Ma cosa è realmente accaduto in quella moschea abusiva, quali sono state le cause e quali le conseguenze?

Alcune piccole considerazioni cronologiche.

1) Il Sindaco ha affermato in Consiglio Comunale che quella di Via Dante n.79 non è una moschea abusiva, ma la sede dell’Associazione Sociale Tarcentina;

2) Stupito dalla risposta, decido quindi di andare a visitare questa pubblica associazione ed eventualmente anche iscrivermi…ma veniamo picchiati, rapinati e minacciati di morte (“sappiamo dove abiti“, cit.) in un centro  culturale, scoprendo così che tale centro è di fatti una moschea abusiva. Il Sindaco quindi li ha “coperti” mentendo ai suoi concittadini ed ha affermando il falso in Consiglio Comunale;

3) I Carabinieri intervenuti ci ridanno parte della refurtiva, ma non procedono né all’arresto in flagranza di reato del rapinatore, né ci chiedono di riconoscere il rapinatore…… ma una perquisizione per cercare i 200 euro sottratti, è stata almeno tentata quella sera?

4) In Ospedale ci refertano con 10 gg di prognosi (a me) e 15 gg di prognosi al 62enne. In realtà, la mia prognosi ad oggi è di 35 giorni, ma ancora non è definitiva, in quanto successivamente sono stato “steccato” con un materiale semirigido e tutt’oggi sono in cura fisiatrica;

5) oltre al danno, la beffa: veniamo diffamati sui giornali e sui social dai musulmani e dai compagni tarcentini, in primis dall’Avvocato Pagnutti e dal candidato Sindaco PD Toniutti, vere stampelle politiche della Giunta Steccati;

6) qualche giorno dopo, pervengono alla mia abitazione due lettere anonime minatorie;

7) Nessuna ISTITUZIONE palesa in tutto questo vicinanza nei nostri confronti, anzi Pagnutti si straccia le vesti e mi accusa di aver commesso orribili reati. Il Sindaco Steccati (che si definisce “un Sindaco leghista”) lo segue a ruota;

8) dopo qualche giorno, la notte di Halloween, qualcuno appende DUE COTECHINI fuori dal centro culturale (moschea abusiva!!!); 
9) I giornali e le ISTITUZIONI si stracciano le vesti: ATTENTATO, VILIPENDIO DELLA RELIGIONE (ma non era un’associazione culturale???), VERGOGNA, 
COLPA DI PRISCIANO CHE FOMENTA L’ODIO. 


10) Vicinanza del Sindaco (ormai esponente PD) di Tarcento e del Prefetto ai poveri musulmani oggetto di attacco anti-Islam e vilipendio… sicuramente ad opera dei fascisti xenofobi;

11) Dopo il “vilipendio” i musulmani continuano a pregare nella MOSCHEA ABUSIVA DI TARCENTO. Se il maiale avesse realmente vilipeso la moschea abusiva di Via Dante, questa avrebbe chiuso i battenti…. ed invece continua tranquillamente ed impunemente a restare aperta, nonostante la palese e dichiarata (dagli stessi musulmani) abusività.

Premesso quanto sopra, una domanda sorge spontanea: NON È CHE IL “VILIPENDIO” NON ERA VILIPENDIO, MA UNA TECNICA PER PASSARE COME VITTIME E CONTINUARE AD UTILIZZARE ABUSIVAMENTE QUELLA MOSCHEA???

Se mi date ragione, potrebbero accusarvi di essere “razzisti”.

Svegliatevi Friulani!

Svegliatevi Tarcentini!

Gridiamo insieme e SENZA PAURA:

“BASTA RAZZISMO VERSO GLI ITALIANI”