IL CONSIGLIERE PAOLONI ASSUNTO AL GAL? DUBBI SULLE PROCEDURE CONCORSUALI. APERTE LE INDAGINI

Qualche settimana fa è pervenuta presso la mia abitazione una lettera anonima (che trovato in questo articolo) di un italiano residente in uno dei Comuni dell’UTI del Torre, indirizzata a me, al collega Tomada, alla Corte dei Conti di Trieste ed alla Procura della Repubblica di Udine.

Nella lettera, si nutrono fortissimi dubbi circa la regolarità delle procedure

Il Consigliere di maggioranza Luca Paoloni

concorsuali che hanno determinato l’assunzione del Consigliere Luca Paoloni presso il Gal Torre – Natisone.

In particolare, nella lettera si legge che sul sito web ed all’Albo Pretorio dell’Uti del Torre, nonché su quelli di alcuni Comuni facenti parte dei Comuni delle Uti del Torre e del Natisone -tra cui anche il Comune di Tarcento (sede del GAL)- non è stato pubblicato l’avviso di selezione del bando in questione, impedendo così a tantissimi giovani di poter presentare domanda.

Su sole 12 domande presentate e, di queste, solo 3 ammesse a selezione. Due

dei tre soggetti ammessi alla selezione sono il Consigliere Paoloni (poi vincitore del bando) ed il fratello del Vicesindaco di Tarcento Toso che, pur senza essere in possesso dei requisiti richiesti, era perfettamente a conoscenza del bando in questione. 

 

Inoltre, il Gal sembrerebbe non aver avuto la possibilità economica di pagare il Trattamento di Fine Rapporto all’ex Direttore ed avesse addirittura i dipendenti senza stipendio (come riporta il MessaggeroVeneto un giorno dopo l’avvio delle procedure concorsuali), perché allora assumere nuovo personale retribuito?

La lettera sembra essere scritta da chi pare aver contezza di ciò che scrive: è un elenco preciso e dettagliato di date, di prove e di meccanismi concorsuali, oltre ad una chiara conoscenza dell’Ente Gal Torre-Natisone.

Non potevo tacere dinanzi ad una denuncia (seppur anonima) di questo tipo e, per gli obblighi cui devo sottostare in quanto Pubblico Ufficiale, ho subito informato gli organi competenti che -sono certo- faranno accuratissime indagini,  al solo fine di far venir fuori la verità.

Le indagini sono partite, confidiamo nella Giustizia e negli uomini della Giustizia.

Non voglio fare dichiarazioni su tutto ciò. Lascio la valutazione dei fatti alla Magistratura (penale e contabile) che, sono certo, approfondirà senza lacune la questione narrata nell’esposto che, se dovesse risultare vera, rappresenterebbe qualcosa di gravissimo e vergognoso, al di là del proprio credo politico. Noi di Fratelli d’Italia presenteremo certamente un’interrogazione consigliare per chiedere contezza al Sindaco della veridicità di tali fatti e/o del perché questo bando non sarebbe stato pubblicato sui siti del Comune, così come indicato in questo esposto.

 

 

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